La Storia di Alassio
La storia di Alassio in breve
Nel X secolo (circa) avviene la fondazione di Alassio quando, nella zona della chiesetta di Sant’Anna ai Monti, nacquero i primi nuclei familiari che si stanziarono nei pressi del colle (attuale borgata Madonna delle Grazie), nel sito da allora denominato “Castè”, dove è ancora visibile uno dei più primitivi stemmi di Alassio.
Nel XI secolo il dominio di Alassio diventa proprietà dei padri Benedettini. In seguito il feudo venne annesso al governo del libero comune di Albenga che amministrò Alassio fino al XVI sec. Nello stesso secolo, a conseguenza delle insistenti scorrerie dei pirati saraceni, apparvero le prime mura di cinta e le torri di avvistamento.

Nei primi anni del 1500, Alassio entra a far parte del territorio della Repubblica di Genova con la quale partecipò, nel 1528, con diciotto galee, alla guerra contro la Francia ottenendo dalla repubblica di Genova ampie autonomie commerciali. Queste autonomie resero successivamente Alassio rinomata per il commercio e la pesca del corallo rosso.
Nel 1540 fu riconosciuto ad Alassio, dalla repubblica di Genova, lo status di “Città”. La città di Alassio così crebbe divenendo borgo marinaio, mercantile e militare. Alassio prese anche parte alla battaglia di Lepanto (1571) fornendo numerose galee alla flotta navale Genovese.

Nel 1797 Napoleone Bonaparte occupò militarmente Alassio e, dopo la caduta della Repubblica di Genova, Napoleone annesse il territorio alla nuova Repubblica Ligure che divenne parte del Primo Impero Francese (Giurisdizione di Capo delle Mele).

Nel 1815 Alassio fu annessa al Regno di Sardegna, insieme agli altri comuni della Repubblica Ligure, come deciso dal Congresso di Vienna (1814).
Nel 1861 Alassio entra a far parte del Regno d’Italia Sabaudo.

Verso la fine del XIX secolo, così come accadde in altri comuni costieri delle due riviere liguri, Alassio si trasforma in un importante centro turistico e, grazie ad una rilevante presenza di vacanzieri di nazionalità inglese (tra i quali le famiglie degli Hanbury, dei MacMurdo e degli Hamilton-Darlymple), si verifica un primo sviluppo economico cittadino.

A cavallo fra gli anni 1950/60, in sincronismo con il boom economico, Alassio diventa località alla moda unitamente a Portofino e Sanremo. In quegli anni, per iniziativa del pittore alassino Mario Berrino, nacque il Muretto di Alassio.

Oggi Alassio è una tra le più celebri città della riviera del ponente ligure e offre sul suo territorio molti luoghi da visitare e numerosi divertimenti.




